Legato ai contenuti della “Trilogia dell’ignoranza” edita da Bompiani (Siamo una massa di ignoranti. Parliamone, 2006 – Non è stato facile cadere così in basso, 2008 – All’appello mancano anche i presenti, 2009), l'incontro propone lo stato dell’arte dell’Oreglio–pensiero e si presenta come una sorta di grande contenitore nel quale l’artista colloca, in una serie di quadri d’autore, dissertazioni, osservazioni e analisi satirica della realtà, attraverso la messa in scena di monologhi, letture e canzoni che hanno come leitmotiv i grandi temi da sempre a lui cari: filosofia, scienza e religione, cornici di argomenti quali il linguaggio, la comunicazione, l’informazione, il potere e la ribellione. C’è spazio per tutto: per sogni, pensieri e ricordi, per eroi e persone comuni; d’altro canto, parlare, sognare, discutere, analizzare e ridicolizzare sono le uniche armi a disposizione dei non violenti per resistere in un mondo così confuso e convulso come quello di oggi. Sul palco Oreglio riflette giocando e gioca riflettendo, dimostrando come il ridere non sia un semplice modo per non pensare ma, al contrario, sia necessario pensare per ridere .
Inserito da webmaster il 28/10/2009 16.41.50
20/09/2009 - Pordenone Legge
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Teatro Verdi di Pordenone ore 21:00
All´appello mancano anche i presenti Incontro con Flavio Oreglio
Inserito da webmaster il 04/09/2009 10.34.31
30/07/2009 - Libri in Piazza a Novara.
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Accompagnato da Lorenzo Arco ed Emanuele Cadario, Flavio Oreglio propone un reading acustico tratto dai tre libri di Siamo una massa di ignoranti. Parliamone (Bompiani), in modo particolare l'ultimo lavoro dal titolo 'All'appello mancano anche i presenti".
Inserito da webmaster il 23/07/2009 9.47.14
14/05/2009 - All'appello mancano anche i presenti - Esce il nuovo libro di Flavio Oreglio
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
All’Appello mancano anche i presenti. Incontro con Flavio Oreglio
a cura di Bompiani-RCS Libri Interviene: Giulio Giorello
Inserito da webmaster il 27/04/2009 17.51.49
17/02/2009 - Alla Casa della Cultura di Milano
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Flavio Oreglio partecipa al dibattito in occasione della presentazione del volume 'La linea e la striscia' di Silvio Ceccato e Pier Luigi Amietta.
Inserito da webmaster il 16/02/2009 14.30.25
12/10/2008 - Flavio Oreglio e Gian Antonio Stella
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Domenica 12 ottobre, ore 21:30 presso Sala Bisaglia Flavio Oreglio e Gian Antonio Stella
confronto "Giù Giù Giù" autori rispettivamente di Non è stato facile cadere così in basso e La Deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio
Inserito da webmaster il 06/10/2008 19.45.34
04/07/2008 - Mondo Mare Festival a Genova
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Veleggiando
incontro/spettacolo conFlavio Oreglio intervistato da Giovanna Rosi
ore 21 terrazza panoramica del Galata Museo del Mare ingresso libero
L'incontro propone uno stato dell’arte dell’Oreglio-pensiero, attraverso la messa in scena di monologhi e canzoni che hanno come leit motiv i temi da sempre a lui cari: filosofia, scienza e religione. Divertissement raffinato e riflessione, in un’alternanza di momenti che vedono la trattazione di temi sociali e politici per poi lasciare improvvisamente spazio alla musica e al piacere di sorridere. La parola, come l’universo, si espande nel monologo ed esplode come un micro big bang nella brevità di un aforisma per momenti ludici fatti di pensieri in libertà
Inserito da webmaster il 06/10/2008 19.23.42
18/05/2008 - Lodi Festival Peccati Capitali
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Domenica 18 maggio, ore 18.30 Piazza S. Francesco :. Conversazione invidiosa Scrittore e voce cantante dei nostri difetti, Flavio Oreglio improvvisa sul tema dell'invidia.
Inserito da webmaster il 06/10/2008 18.59.41
12/05/2008 - Crema Caffè Filosofico
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
CAFFE’ FILOSOFICO INCONTRO di lunedi 12 maggio Caffè Gallery via Mazzini Crema-ore 21 INVITO AL SIMPOSIO con Flavio Oreglio partecipa Silvano Allasia
Inserito da webmaster il 06/10/2008 18.51.38
27/04/2008 - Festivla Filosofia di Crema
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Teatro S. Domenica Piazza Trento e Trieste CREMA
ore 21,30 Uno Strano Funerale Spettacolo di Teatro - Canzone FLAVIO OREGLIO e i LUF
Inserito da webmaster il 06/10/2008 18.33.16
24/10/2007 - Esce per Bompiani il nuovo libro di Flavio Oreglio dal titolo Non è stato facile cadere così in basso.
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
“Non è stato facile cadere così in basso” è il secondo atto della trilogia “Siamo una massa di ignoranti. Parliamone” trittico con il quale Oreglio si propone di mettere alla berlina l’ignoranza dell’uomo e le sue forme di presunta conoscenza: scienza, filosofia e religione. argomenti che fanno da sfondo alle tematiche politiche e sociali dell’oggi e su cui non ci si sofferma mai abbastanza. In questo nuovo saggio umoristico fatto di comicità e divulgazione, in cui un linguaggio serio e preciso si accavalla alla scrittura satirica, Oreglio amplia e approfondisce i temi già trattati nel lavoro precedente: ma con una inversione di messa a fuoco. Infatti, se Oreglio nel primo libro, lasciava sullo sfondo l’ignoranza per esporre con chiarezza i temi (scienza, filosofia e religione), in questo volume fa l’operazione contraria, parla dell’ignoranza lasciando sullo sfondo i tre temi. L’unico argomento che viene ripreso appieno è quello filosofico nell’ultimo capitolo con la tesi che l’autore intende sottoporre a dibattito.
L’ignoranza è una cosa ben diversa dalla stupidità
L ignoranza può essere transitoria e produttiva, uno stupido è come un diamante: è per sempre.
Abbiamo a che fare con diversi tipi di ignoranza: esiste un’ignoranza scolastica, dovuta a una scuola che fornisce troppe informazioni inutili, non spiega come organizzare il sapere e più che altro trasforma la vita dei suoi allievi in una tortura; c’è un’ignoranza socio politica legata alla “sordità” del mondo dell’informazione, che grazie ai suoi generatori di consenso vive di bufale buone per qualsiasi salotto e infine esiste un’ignoranza filosofica che da un lato è rappresentata da chi ripete acriticamente una visione del mondo su cui non riflette e non si fa domande e dall’altra rappresenta il vero status dell’umanità. Cosa fare dunque in questa babele di ignoranze? Diffidare di qualsiasi verità assoluta è l’unica ricetta, confidando solo nel dibattito e nel dialogo Oreglio possiede uno stile di scrittura semplice ed efficace, da cui traspaiono arguzia e passione. Da questo approccio emerge un modo particolare di parlare delle cose, dalle più immediate a quelle “alte”, ideale per svagarsi sugli argomenti facili e per esporre argomenti anche difficili che diventano così accessibili e fruibili. Giocare con le cose parlandone rigorosamente è il modo più efficace per allontanarci dalla futilità dei banali discorsi quotidiani e per ritrovarci – con un preciso ordine mentale – in mille altri mondi di conoscenza e in mille altre avventure della mente molto più stimolanti e produttivi. Il costante invito all’approfondimento è un modo per riprendere in mano la nostra vita che spesso anche inconsciamente consideriamo sciupata.
“Oreglio è uno che fa sul serio anche quando scherza” Maria Teresa Veneziani CORRIERE
“Oreglio ha un’attenzione arguta e spietatamente ironica alla realtà. Alla maniera di Jannacci e Gaber” Pier Mario Fasanotti – PANORAMA
Inserito da webmaster il 06/10/2008 14.50.49
19/04/2006 - Esce per Bompiani il libro di Flavio Oreglio
CATEGORIA: EDITORIA - Trilogia della IGNORANZA
Siamo una massa di ignoranti. Parliamone - Un invito al dibattito sui grandi temi che fanno da sfondo all’attualità (su tutti la diatriba scienza – religione con il terzo incomodo della filosofia) una sorta di “write show” pacato che vuole prendere il posto dei troppo concitati e inutili “talk show” televisivi, nei quali prendono il sopravvento la prontezza di riflessi, la capacità dialettica e l’attitudine allo show dei partecipanti, dove “tutto quanto fa spettacolo” e “tutto fa audience” che sono i veri e inconfessati scopi di questi pseudo dibattiti.
L’opera viene proposta in versione libro + CD
e costituisce un unicum indivisibile.
Non si può conoscere e apprezzare (o criticare, dipende…) Flavio Oreglio se non lo si apprezza (o disprezza) nella sua assoluta interezza. Musica e parola per lui si intrecciano in un insieme di “racconti sotto forma di canzoni” e approfondimenti tematici che spaziano dalla scienza alla filosofia alla storia, alla religione. Normale libero pensiero che si esprime con modalità di comunicazione diverse. Esponente di spicco del teatro canzone, Oreglio propone un mondo fatto di parole e musica, monologhi e canzoni, scrittura e composizione. Come vuole la migliore tradizione di questo genere poco frequentato, l’utilizzo del doppio linguaggio della parola e della musica con sfumature a tratti drammatiche e a tratti satirico – umoristiche si condensa – secondo una logica ben precisa – in questo prodotto insolito fatto di libro e CD musicale (il “libro – canzone “ come lo definisce scherzosamente l’autore). Diciamo “insolito” perché il CD non deve essere considerato come un allegato o un gadget, ma come componente essenziale dell’opera, tendente a tradurre in chiave poetica i concetti espressi in forma discorsiva nel testo pubblicato. In teatro le due forme di scrittura prendono vita originando uno show dalle atmosfere soffuse e altalenanti, dove l’aggressività e la corrosività del monologo cede spesso il posto alla poesia delle canzoni che rientrano in pieno nella migliore tradizione della canzone d’autore, in un gioco di rimandi che sfuma dalla commedia alla tragedia senza soluzione di continuità. Oreglio propone i risvolti tragici della commedia e i lati comici della tragedia, al fine di rappresentare quella che sembra essere la vera indole dell’uomo nudo, un uomo che piange e ride, pensa e gioca, si immerge nei problemi o cerca di non pensarci, a seconda del momento, a seconda della necessità, alla perenne ricerca di una briciola di felicità, di un frammento di senso, di un atomo di serenità.
L’opera è divisa in tre parti.
La prima contiene un excursus satirico - umoristico sulla quotidianità dell’oggi, prendendo spunto dalla dilagante superficialità l’autore si sofferma, utilizzando un linguaggio semplice e diretto, sulle contraddizioni della società moderna, per arrivare alla trattazione “saggistica” della seconda parte, dove esprime in modo lineare la propria posizione su tematiche riguardanti scienza, filosofia e religione, i “pilastri della mente dell’uomo”, che a volte sembrano sostenersi e condividere i reciproci punti di vista, ma sostanzialmente restano in perenne conflitto tra di loro.Nella terza parte, appendice documentale essenziale, troviamo i testi delle canzoni presenti nel CD.